Pubblicazione legale:
Nel mercato contemporaneo, le carte da gioco collezionabili (TGC) hanno assunto una rilevanza economica significativa, con un volume di affari stimato nell’ordine delle decine di miliardi di dollari e, per certi versi, dinamiche ormai assimilabili a quelle degli asset finanziari.
In questo scenario, si sono consolidate pratiche “tecniche” di pulizia e restauro delle carte, sulla falsariga degli interventi conservativo-estetici propri del mondo dell’arte, e procedure di gradazione, ossia attività di certificazione e valutazione da parte di enti privati specializzati.
Il presente elaborato ricostruisce, in modo sistematico, i profili di responsabilità civile che possono sorgere nell’ambito di tali interventi tecnici e dai servizi di intermediazione connessi alla gradazione delle carte.
Muovendo dagli strumenti del diritto civile e della normativa a tutela del consumatore, l’analisi delinea in via analogica il perimetro degli obblighi giuridici che gravano su restauratori e “dealer”.
La crescente complessità del settore rende infatti indispensabile una regolazione attenta dei rapporti professionali in modo da prevenirne, a monte, il contenzioso giudiziario e stragiudiziale.
Il contributo si propone, in definitiva, di ricostruire un quadro normativo capace di orientare professionisti e semplici collezionisti nella gestione consapevole delle attività che caratterizzano il moderno settore delle carte collezionabili, in linea con i principi generali dell’ordinamento giuridico e con le migliori pratiche del collezionismo contemporaneo.
Fonte: SSRN - leggi l'articolo