Caso legale:
L'articolo trae spunto da un caso affrontato per una storica azienda vitivinicola delle Langhe, , con un patrimonio immobiliare di circa otto milioni di euro tra vigneti e cantina, un'esposizione debitoria verso tre istituti di credito e alcuni fornitori per oltre quattrocentomila euro e ricavi in calo a causa di tre vendemmie consecutive penalizzate da eventi climatici avversi. Abbiamo quindi presentato domanda di liquidazione controllata ex art. 268 CCII, valorizzando lo stato di insolvenza attestato dall'OCC e ottenendo dal Tribunale l'apertura della procedura con nomina del liquidatore. L'aspetto più delicato ha riguardato l'estensione della procedura ai soci illimitatamente responsabili ex art. 2267 c.c., con conseguente spossessamento dei beni personali, compensato però dal beneficio dell'esdebitazione automatica ex artt. 280 ss. CCII, che ha consentito alla famiglia proprietaria di liberarsi definitivamente delle obbligazioni residue e ripartire.
Fonte: Il Sole 24 ore - clicca quì