Sentenza giudiziaria:
La vicenda deriva da una richiesta di accesso agli atti presentata da un soggetto a una società, la quale aveva richiesto dei preventivi per affidare all'esterno attività di supporto legale. Uno dei concorrenti chiede accesso a tutte le offerte pervenute; la società nega l'accesso sostenendo che la richiesta di preventivi è attività privatistica, non strumentale al servizio pubblico da essa gestito. Il ricorso al TAR viene dichiarato irricevibile, in accoglimento dell'eccezione preliminare formulata, per la tardività del deposito, avvenuto oltre il termine dimezzato previsto dal rito camerale in materia di accesso (art. 87 c.p.a.). Ottenuta anche la condanna del ricorrente alla rifusione delle spese processuali.