Reati sessuali e adescamento di minore

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Pubblicazione legale: Approfondimento giurisprudenziale in materia di reati sessuali, con particolare riferimento alla valutazione delle dichiarazioni della persona offesa e alla configurazione del delitto di adescamento di minore ex art. 609-undecies cod. pen. In tema di attendibilità della persona offesa, è stato evidenziato che le relative dichiarazioni possono costituire prova piena ai fini dell’affermazione di responsabilità, imponendo tuttavia al giudice un vaglio particolarmente rigoroso della credibilità soggettiva e dell’attendibilità intrinseca del narrato, soprattutto in presenza di costituzione di parte civile e del correlato interesse al riconoscimento della responsabilità dell’imputato. La valutazione della credibilità costituisce questione di fatto rimessa al giudice di merito, sindacabile in sede di legittimità solo in presenza di manifeste illogicità, contraddizioni o ricostruzioni congetturali prive di riscontro empirico. Con riferimento all’adescamento di minore, integra la condotta tipica qualsiasi forma di lusinga idonea a carpire la fiducia del minore, realizzata mediante frasi adulatorie, promesse o attenzioni strumentali, finalizzate ad attrarre la persona offesa alla volontà dell’agente e a indurla alla commissione dei reati previsti dall’art. 609-undecies cod. pen. È stata inoltre ribadita la distinzione tra le ipotesi di adescamento e le fattispecie di violenza sessuale o atti sessuali con minorenne, richiedendosi, ai fini della qualificazione giuridica, un accertamento rigoroso del dolo specifico e della concreta finalità perseguita dall’agente. In materia di circostanze attenuanti, ai fini dell’applicazione dell’attenuante di cui all’art. 609-bis, comma 3, cod. pen., occorre una valutazione complessiva del fatto che tenga conto dei mezzi, delle modalità esecutive, del grado di coartazione, delle condizioni della vittima e della reiterazione della condotta, nonché del danno arrecato anche in termini psicologici, potendo il giudice negare l’attenuante anche in presenza di un solo elemento di particolare gravità.

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Antonio Menna

Avvocato Penalista




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