Pubblicazione legale:
In questa intervista analizzo la complessa realtà delle migrazioni climatiche, evidenziando come il degrado ambientale agisca ormai da "moltiplicatore di minacce" intrecciandosi inestricabilmente a conflitti e povertà. Esprimo la mia preoccupazione per l’attuale svolta securitaria europea e per il nuovo Patto UE, che rischia di rendere invisibili i diritti di chi fugge da ecosistemi al collasso riducendo storie umane complesse a semplici procedure standardizzate. Sostengo con forza la necessità di superare le rigide categorie giuridiche tradizionali, valorizzando l'orientamento di quella giurisprudenza pionieristica che già oggi tutela i diritti fondamentali alla vita, alla salute e alla dignità anche di fronte all'ineludibile crisi ambientale globale.
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