Vittoria in diritto di famiglia: quando il “buon senso” torna al centro

Scritto da: Daniele Mezzacapo - Pubblicato su IUSTLAB




Pubblicazione legale:

Vittoria in diritto di famiglia: quando il “buon senso” torna al centro

Nel diritto di famiglia non si vincono solo le cause: si rimettono in ordine le vite. E quando c’è di mezzo una separazione conflittuale, con figli minori e decisioni da prendere in fretta, l’obiettivo non è “fare rumore”, ma ottenere un provvedimento concreto, equilibrato e subito efficace.

In un nostro recente procedimento in materia familiare, abbiamo ottenuto un risultato importante per il nostro assistito, riportando la situazione su binari più giusti e, soprattutto, più sostenibili per i minori.

Il problema: conflitto, tensione e decisioni che pesano sui figli

Come spesso accade, il contesto era quello di una separazione ad alta conflittualità, con contrasti su:

  • tempi di permanenza dei figli con ciascun genitore,

  • scelte educative e quotidiane,

  • gestione delle spese e contributo al mantenimento,

  • comunicazione tra le parti ormai inesistente o degenerata.

Quando la famiglia si spacca, il rischio è che i figli diventino terreno di scontro. E su questo i Tribunali oggi sono giustamente molto attenti: il baricentro resta l’interesse dei minori, non le rivendicazioni degli adulti.

Il lavoro dello Studio: fatti, documenti e linea chiara

Abbiamo impostato la difesa in modo “classico”, come si è sempre fatto quando si vuole essere credibili in aula: ordine, prove e richieste ragionevoli.

Abbiamo ricostruito con precisione:

  • la gestione effettiva dei figli prima e dopo la crisi,

  • le esigenze concrete (scuola, attività, routine),

  • la reale situazione economica e le spese sostenute,

  • i comportamenti che stavano creando instabilità e tensione.

Il punto non era “vincere a parole”, ma far vedere al Giudice dove stava l’equilibrio e dove, invece, si stava esagerando.

Il risultato: un provvedimento più equo e più stabile

Il Giudice ha accolto in modo significativo le nostre richieste, disponendo una regolamentazione più ordinata e coerente, con effetti immediati su:

  • tempi di frequentazione meglio definiti, senza ambiguità e senza spazio a interpretazioni,

  • regole più chiare su comunicazioni e decisioni relative ai figli,

  • contributo economico più proporzionato e aderente alla realtà,

  • tutela della quotidianità dei minori, evitando scossoni inutili.

In altre parole: meno conflitto, più regole, più serenità. Ed è esattamente ciò che serve quando una famiglia attraversa una fase delicata.

Perché questa vittoria conta

Chi non vive queste situazioni da vicino pensa che “tanto in famiglia si decide sempre a metà”. Non è così. Nel diritto di famiglia la differenza la fanno:

  • la chiarezza delle richieste,

  • la solidità dei documenti,

  • la capacità di tenere ferma una linea equilibrata,

  • la conoscenza delle prassi e dei criteri applicati in Tribunale.

Quando si lavora bene, il risultato si vede: non solo nel provvedimento, ma nella vita di tutti i giorni.



Pubblicato da:


Daniele Mezzacapo

Avvocato a Forlì - Esperto in separazioni e divorzi




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