Pubblicazione legale:
Nel caso in esame il cane, il cui proprietario è stato assistito dall’avv. Elisa Scarpino di Animal Law Italia, si trovava nella fase finale della gravidanza e aveva anche disturbi di origine neurologica non diagnosticati con certezza. I sanitari optavano, quindi, per il coma farmacologico, nonostante l’imminenza del parto, anziché optare per un parto cesareo d’urgenza.
Fonte: Animal Law Italia - leggi l'articolo