La Corte così decide: 1) Accoglie la domanda e per l'effetto dichiara che il ricorrente T.F.F.A., è cittadino italiano iure sanguinis; 2) ordina al Ministero dell'Interno e, per esso, all'Ufficiale di Stato civile competente, di procedere alle iscrizioni, trascrizioni e annotazioni di legge.

Sent. 1292/2025 - Tribunale di Venezia




Sentenza giudiziaria: Con la sentenza, il mio assistito ha conseguito con successo la dichiarazione del proprio status di cittadino italiano jure sanguinis. Inoltre, essendo lo stesso parte di un'unione civile omoaffettiva, ha ottenuto il riconoscimento del proprio vincolo ottenendone la trascrizione anche presso i registri di stato civile italiani.



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Emanuele Toma

Avvocato Civilista e Penalista a Roma




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