Danno da parto

Dicembre 2025




Caso legale: Il caso trae origine da un grave episodio di responsabilità sanitaria verificatosi in occasione di un parto, nel quale una tardiva diagnosi di insufficienza epatica acuta della partoriente ha determinato conseguenze devastanti per la paziente. Alla donna è stata successivamente riconosciuta una invalidità permanente pari al 95%, con perdita quasi totale dell’autonomia personale e una radicale trasformazione della sua vita relazionale e familiare. Accanto al danno diretto subito dalla paziente, una vicenda di questo tipo genera inevitabilmente anche danni riflessi o indiretti in capo ai familiari più stretti, i quali vedono profondamente compromessa la propria sfera affettiva e relazionale. Nel sistema della responsabilità civile, tali pregiudizi rientrano nella categoria del danno non patrimoniale da lesione del rapporto parentale, riconosciuto dalla giurisprudenza della Corte di Cassazione. Si tratta di un danno che colpisce direttamente il familiare e che si manifesta, ad esempio, attraverso: la perdita o gravissima alterazione della relazione affettiva quotidiana con il congiunto; lo sconvolgimento delle dinamiche familiari e del progetto di vita; il carico assistenziale ed emotivo derivante dalla necessità di prendersi cura di una persona divenuta gravemente invalida; l’impatto psicologico derivante dal vedere un familiare giovane improvvisamente privato della propria autonomia. Nel caso specifico, tali conseguenze hanno inciso in modo particolarmente significativo sulla posizione del figlio minore, la cui crescita e il cui rapporto con la madre risultano inevitabilmente condizionati dalla gravissima condizione di salute della stessa. Sono stata coinvolta nella vicenda in una fase avanzata della trattativa risarcitoria, quando la negoziazione con la compagnia assicurativa della struttura sanitaria era già sostanzialmente definita. In qualità di nuovo difensore, ho assistito il compagno della paziente e il figlio minore per la tutela dei loro diritti risarcitori. Dall’esame della proposta transattiva è emerso come la posizione dei familiari, e in particolare quella del minore, non fosse stata adeguatamente valorizzata, con una ripartizione del danno riflesso non pienamente coerente con i criteri normalmente applicati nella prassi giudiziaria. Attraverso una riconsiderazione della posizione del minore — fondata su una più puntuale ricostruzione del pregiudizio relazionale subito — è stato possibile riequilibrare le ripartizioni ed ottenere il riconoscimento di un ulteriore importo di € 50.000,00 in favore del figlio. L’importanza di una informazione chiara e documentata al cliente Vicende di questo tipo evidenziano anche un altro profilo cruciale nella gestione delle pratiche di responsabilità sanitaria: la qualità dell’informazione che il professionista fornisce ai propri assistiti durante l’intero percorso risarcitorio. Quando si affrontano trattative complesse con compagnie assicurative, è essenziale che il cliente riceva dal professionista incaricato: informazioni chiare e comprensibili sulle attività svolte; la spiegazione dei criteri giuridici utilizzati per la quantificazione del danno; la documentazione dei riferimenti normativi e giurisprudenziali che supportano le scelte strategiche; un aggiornamento costante sugli sviluppi della trattativa e sulle possibili alternative (proseguire la negoziazione, accettare la proposta o intraprendere un’azione giudiziaria). Questo approccio consente al cliente di comprendere realmente il percorso che si sta seguendo e di partecipare in modo consapevole alle decisioni più rilevanti, soprattutto quando si tratta di accettare una proposta transattiva destinata a chiudere definitivamente la vicenda. In casi caratterizzati da danni gravissimi e da un impatto profondo sulla vita dell’intero nucleo familiare, la chiarezza informativa e la trasparenza professionale diventano quindi parte integrante della tutela effettiva dei diritti degli assistiti.



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Avvocato Erica Leorato a San Bonifacio
Erica Leorato

Avvocato esperto in Diritto dei Trasporti, Assicurazioni e Risarcimento Danni, ESG