Vinta causa contratto di convivenza tra cittadino italiano e cittadina straniera senza permesso di soggiorno. Il Comune ha l'obbligo di registrare il contratto

Sentenza del 20 aprile 2026 del Tribunale di Ivrea




Sentenza giudiziaria: SI sono rivolti al mio Studio il signor L., cittadino italiano, e la signora D., cittadina brasialian, uniti da n vincolo affettivo che durava da oltre 20 anni. La signora D. voleva stabilirsi in Italia, presso la residenza del compagno, ove effettivamente risiedeva da settembre 2025. Abbiamo quindi stipulato un contratto di convivenza, che il Comune si è rifiutato di trascrivere. Il rigetto è stato impugnato dinanzi al Tribunale di Ivrea che, il 20 aprile 2026, ha sancito il diritto della signora D. all'iscrizione nei registri anagrafici, anche se priva di permesso di soggiorno, poichè cmq convivente di cittadino italiano, e la registrazione del contratto di convivenza. Ciò che rileva, infatti, ha ribadito il Giudice uniformandosi ad una giurisprudenza ormai costante, è dimostrare un rapporto affettivo stabile e duraturo. La signora D., adesso, potrà rivolgersi alla Questura ed ottenere un permesso per motivi familiari.



Pubblicato da:


Federica Cucciniello

Avvocato matrimonialistaedivorzista/immigrazione-contrattidiconvivenza/dirittocondomini




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