Caso legale:
Dopo oltre 380 giorni di carcerazione preventiva patita con l'accusa di tentanto omicidio, un giovane veniva prima assolto dalla corte di Appello di Roma, che accoglieva la tesi difesiva per la prima volta proposta con motivi nuovi in appello a firma del redigente difensore, per poi riconoscere, la stessa Corte, solo dopo un primo rigetto annullato con rinvio dalla Suprema Corte di Cassazione, un equo indennizzo all'istante.
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