Diniego INPS illegittimo: riconosciuti in sede giudiziaria indennità di accompagnamento e benefici Legge 104

Accolto il ricorso ex art. 445-bis c.p.c. dopo il rigetto amministrativo dell’INPS




Caso legale: A seguito del rigetto da parte dell’INPS della domanda per il riconoscimento dell’indennità di accompagnamento e dei benefici previsti dalla Legge 104/1992, veniva promosso ricorso mediante accertamento tecnico preventivo ai sensi dell’art. 445-bis c.p.c. Nel corso del procedimento, il Consulente Tecnico nominato dal Tribunale accertava la gravità delle patologie dell’assistito e la sussistenza dei requisiti sanitari necessari per il riconoscimento delle prestazioni richieste. Il Tribunale accoglieva quindi il ricorso, riconoscendo il diritto dell’assistito all’indennità di accompagnamento e ai benefici previsti dalla Legge 104/1992, precedentemente negati dall’INPS.



Pubblicato da:


Laura Fichera

Esperto in Diritto Civile, Previdenziale ed Esecuzioni Immobiliari




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