Caso legale:
Ho assistito un operatore economico del settore medicale illegittimamente escluso da una procedura di gara a causa di una clausola escludente atipica inserita dalla stazione appaltante. La sfida è stata dimostrare come tale automatismo espulsivo non solo violasse le norme del Codice dei Contratti Pubblici, ma penalizzasse ingiustamente la qualità dell'offerta tecnica, impedendo il fisiologico scorrimento della graduatoria. Il TAR ha accolto la tesi difensiva sancendo la nullità di una clausola del disciplinare che prevedeva l'esclusione dell'ultimo graduato a prescindere dal punteggio ottenuto, per violazione del principio di tassatività delle cause di esclusione e per manifesta illogicità dell'azione amministrativa. La vittoria ha garantito la riammissione del cliente tra i soggetti aggiudicatari