Caso legale:
Si rivolgeva allo studio il cliente il quale era stato citato in mediazione dal conduttore di un suo immobile per risoluzione del contratto con risarcimento danni, inadempimento contrattuale, mancata esecuzione di lavori di straordinaria manutenzione e inidoneità dell'immobile ad uso pattuito. L'immobile del cliente era un uso commerciale adibito all'attività di fabbro. Il conduttore tuttavia nello svolgimento del proprio mestiere superava il limite di decibel consentito dal Comune e per questo subiva svariati accertamenti e multe. Deciso a rivalersi contro il locatore lo citava in mediazione per ottenere un risarcimento del danno di 25.000,00 Euro. A fine della mediazione stante le capacità dello studio la pratica si risolveva con una consensuale risoluzione del contratto di locazione a fronte della mancata corresponsione da parte del conduttore di tre canoni d'affitto arretrati in favore del locatore.