La volontà nella ‘dicatio ad patriam’. Considerazioni a margine di una pronuncia recente, in Teoria e Storia del Diritto Privato (TSDP), XIV, 2021, 1-31.

Scritto da: Marco Falcon -




Pubblicazione legale: Una recente ordinanza della Corte di cassazione esamina le condizioni di applicabilità della TOSAP alle aree oggetto di dicatio ad patriam. Prendendo avvio da tale pronuncia, il saggio propone un’indagine dell’istituto, volta a evidenziarne le caratteristiche peculiari e a metterne in luce le radici romane. Delineati i tratti della figura nel diritto vigente, vengono dunque analizzati i pertinenti testi del Digesto, e in particolare Ulp. 9 ad ed. D. 41.1.41, Ulp. 71 ad ed. D. 43.24.11.1 e Lab. 6 pith. a Paul. epit. D. 44.1.23, donde emerge come la mens del positor e la volontà di arricchire la collettività costituiscano elementi qualificanti della fattispecie nella riflessione dei giuristi romani. Di conseguenza, se ne auspica conclusivamente una valorizzazione anche in sede giurisprudenziale, in ragione del sicuro nesso genetico esistente tra l’istituto odierno e le fonti antiche.

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Marco Falcon

Avvocato cassazionista e professore di diritto romano all'Università di Padova




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