‘Res communes omnium’ e diritto dell’‘outer space’. Contributo al dialogo sulla ‘Roman Space Law’, in Teoria e Storia del Diritto Privato (TSDP), XII, 2019, 1-58.

Scritto da: Marco Falcon -




Pubblicazione legale: Il saggio tratta dell’uso della categoria delle res communes omnium nel campo del diritto dello spazio cosmico, prendendo le mosse da un recente articolo di Andrea Capurso, vincitore del Diederiks-Verschoor Award per il diritto internazionale dello spazio. Esso ripercorre in primo luogo i punti salienti del pensiero dell’autore, e in particolare la configurazione che egli collega alle res communes omnium in Roma antica, fondandola sul binomio ‘contenitore-contenuto’. Su questa base, il contributo procede a verificare se tale dicotomia sia effettivamente rinvenibile nelle fonti, anche alla luce della ricostruzione del regime delle res communes omnium e dell’aer nel diritto romano, giungendo ad una conclusione tendenzialmente negativa. Infine, esso formula una possibile proposta alternativa di ‘riuso’ delle categorie romane nel campo del diritto dello spazio cosmico, sottolineando alcuni spunti meritevoli di ulteriore riflessione, attinenti al versante rimediale della questione e al problema dell’applicazione agli Stati della categoria delle res communes omnium, concepita nell’esperienza romana per i singoli.

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Marco Falcon

Avvocato cassazionista e professore di diritto romano all'Università di Padova




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