Pubblicazione legale:
Abstract: Con la sentenza Cordella e altri c. Italia, la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo si è pronunciata sul caso
ILVA di Taranto, ravvisando la violazione del diritto alla vita privata (art. 8 CEDU) e del diritto a un ricorso effettivo
(art. 13 CEDU). La Corte ha ritenuto che le autorità italiane non abbiano saputo trovare un punto di incontro fra gli
interessi dei singoli cittadini al benessere e alla qualità della vita e l’interesse alla prosecuzione delle attività
produttive dell’ILVA. Per quanto questa sentenza, certamente, offra degli interessanti spunti di riflessione
relativamente al problema dei danni alla salute da esposizione a sostanze tossiche, constatando la responsabilità
dello Stato, al tempo stesso non mancano aspetti criticabili, primo fra tutti il mancato riconoscimento del
risarcimento al danno accertato.
Fonte: Ambiente Diritto - Rivista trimestrale di diritto pubblico - leggi l'articolo