Mediazione Familiare e Coordinazione Genitoriale- Non piu' insieme ma genitori sempre.

Scritto da: Maria Pia Cerchia - Pubblicato su IUSTLAB




Pubblicazione legale:

 

NON PIU’INSIEME MA GENITORI SEMPRE

Cone orientarsi tra Mediazione Familiare e Coordinazione Genitoriale

Separarsi non è un passaggio semplice e, in alcuni casi, rappresenta una delle possibili soluzioni alle difficoltà della coppia. La separazione è un evento che  incide purtroppo, quasi sempre inevitabilmente

 

  sull’intero nucleo familiare e comporta una ridefinizione degli equilibri costruiti nel tempo.

I figli possono essere particolarmente coinvolti dagli effetti della separazione dei genitori. Anche in età precoce, possono sperimentare un disagio emotivo, arrivando talvolta ad attribuirsi colpe  che non hanno. Le difficoltà connesse alla separazione possono quindi  avere ripercussioni sul benessere emotivo dei minori e incidere sul loro percorso di crescita e sulle future relazioni affettive.Per tale ragione, prestare particolare attenzione ai bisogni dei figli anche nei momenti più complessi della vita di coppia riveste particolare importanza.

A tal fine, accanto agli strumenti giuridici tradizionali  esistono percorsi di supporto  stragiudiziale, finalizzati a favorire la comunicazione tra i genitori e a contenere la conflittualità, nel rispetto dell’interesse dei minori. In tale contesto si collocano due nuovi istituti, quali quello della  mediazione familiare e  quello della coordinazione genitoriale.

Il mediatore familiare è un professionista che opera in ambito stragiudiziale e accompagna i genitori in un percorso di dialogo e confronto orientato alla ricerca di soluzioni condivise nell’interesse dei figli, senza svolgere funzioni valutative, decisionali o peritali. Il percorso di mediazione familiare prevede un numero definito di incontri, secondo modalità concordate tra le parti e il professionista Al termine del percorso, le parti possono giungere ad accordi che restano modificabili nel tempo in relazione all’evoluzione delle esigenze familiari.

L’attività di mediazione familiare non sostituisce l’intervento dell’autorità giudiziaria né l’assistenza o la consulenza legale.

Il coordinatore genitoriale è una figura professionale che può intervenire prevalentemente nella fase successiva alla separazione o al divorzio, quando emergono difficoltà operative o conflitti nella gestione quotidiana dei figli. Si tratta di un ruolo distinto da quello del mediatore familiare: mentre la mediazione è finalizzata al raggiungimento di accordi, la coordinazione genitoriale si focalizza  sull’attuazione e sulla gestione delle decisioni quotidiane che riguardano i figli .La coordinazione genitoriale è un’attività di supporto rivolta a genitori che presentano elevati livelli di conflittualità e difficoltà nell’esercizio della responsabilità genitoriale. In particolare, è diretta a:

  • favorire una comunicazione più funzionale;
  • supportare la gestione dei conflitti;
  • agevolare l’organizzazione delle decisioni quotidiane riguardanti i figli;
  • sostenere l’attuazione degli accordi già assunti;
  • limitare il coinvolgimento dei minori nel conflitto genitoriale.

L’attività di coordinazione genitoriale non comporta funzioni giudiziarie, decisionali o peritali e non sostituisce i provvedimenti dell’autorità giudiziaria.

Entrambi i percorsi possono essere intrapresi su base volontaria o, nei casi previsti, su indicazione dell’autorità giudiziaria.Pur nella diversità di ruoli e competenze, entrambe le figure operano in un’ottica di supporto ai genitori nella gestione delle conseguenze della separazione, nel rispetto dell’interesse del minore.

Maria Pia Cerchia

Il presente opuscolo ha finalità esclusivamente informative e divulgative e non costituisce consulenza legale né invito o sollecitazione all’instaurazione di un rapporto professionale.

 

 

 



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Avvocato Maria  Pia Cerchia a Chieri
Maria Pia Cerchia

Avvocato-Mediatrice Familiare e Coordinatrice Genitoriale