Sentenza giudiziaria:
Cittadino pakistano, regolarmente assunto in Italia, a distanza di circa un anno dalla sua audizione, riceve dalla Commissione territoriale di Trieste un provvedimento di rigetto della domanda di protezione internazionale. Il provvedimento viene impugnato ex art. 700 cpc e chiesta contestualmente la sospensione dell'esecutività del rigetto. Il Tribunale di Trieste in attesa di decidere nel merito, accoglie totalmente la richiesta di sospensione ed il cittadino pakistano può continuare a lavorare e vivere in Italia fino alla conclusione del procedimento.