Pubblicazione legale:
Con la sentenza n. 32058/2025 la Corte di Cassazione civile ha sottolineato che una misura radicale quale l'affido super esclusivo deve poggiare su una doppia verifica quale l'accertamento dell'effettiva dannosità della condotta di un genitore e la dimostrazione che l'altro genitore sia effettivamente in grado di garantire in via esclusiva un migliore equilibrio sia educativo che effettivo al minore. In assenza di tale valutazione l'affido super esclusivo non può ritenersi legittimo.
Infatti l'affido super esclusivo, escludendo uno dei genitori dalle decisioni rilevanti che riguardano la vita del figlio, rappresenta una misura eccezionale rispetto all'affido condiviso. Per tale ragione non può essere disposto sulla base di valutazioni generiche o semplici conflitti tra genitori, ma occorre la dimostrazione che la richiesta si effettuata nell'interesse primario del minore.