Canna fumaria esterna in condomonio: quando serve l'autorizzazione dell'assemblea

Scritto da: Marzia Passerini - Pubblicato su IUSTLAB




Pubblicazione legale:

Installare una canna fumaria esterna in condominio non è sempre una scelta libera. Anche se l'intervento non rovina il decoro dell'edificio, il regolamento condominiale può comunque imporre dei limiti. A ribadirlo è la Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 31593/2025.

La questione ruota intorno al regolamento contrattuale di condominio, cioè quello predisposto dal costruttore e accettato da tutti i condomini al momento dell'acquisto. Questo tipo di regolamento, infatti, può prevedere restrizioni più rigide rispetto a quelle previste dal codice civile.

Secondo la Cassazione, il regolamento contrattuale può limitare l'uso delle parti comuni (come muri perimetrali e facciata) e può stabilire che interventi come l'installazione di una canna fumaria esterna siano consentiti solo dopo aver ottenuto una specifica autorizzazione. In genere, il via libera deve arrivare dall'assemblea condominiale o dall'amministratore, spesso sulla base di un parere tecnico.

La cosa importante da sapere è che questi divieti valgono anche se l'opera non incide sul decoro dell'edificio. In altre parole, non basta dimostrare che l'intervento è esteticamente neutro per poter procedere liberamente.

Affinchè tali limitazioni siano valide, però devono rispettare due condizioni fondamentali: devono essere state accettate da tutti i condomini e devono risultare trascritte nei registri immobiliari. Solo in questo modo il regolamento può legittimamente imporre regole più severe rispetto a quelle previste dal codice civile.

In conclusione. Cosa fare prima di installare una canna fumaria in condominio?

E' sempre consigliabile:

- verificare il tipo di regolamento condominiale;

- controllare la presenza di divieti o autorizzazioni preventive;

- richiedere, se necessario, il parere dell'assemblea o dell'amministratore.

Ignorare il regolamento può comportare il rischio di dover rimuovere l'opera e affrontare contenziosi legali.



Pubblicato da:


Avvocato Marzia Passerini a Milano
Marzia Passerini

Avvocato civilista a Milano