Pubblicazione legale:
Negli ultimi due decenni, l’espansione delle nuove tecnologie e la
crescente digitalizzazione dell’offerta economica da parte degli operatori economici hanno consentito di superare i modelli di business
fondati sullo sfruttamento dei canali fisici di vendita e acquisto, affiancati, o in alcuni casi, interamente sostituiti, da "vetrine digitali".
E così, spesso accade che il consumatore si determini di acquistare
un determinato prodotto avendolo visionato solo attraverso il sito
web del brand owner ovvero attraverso altri canali di vendita, quali
marketplace, social network o applicazioni di messaggistica. Da ciò ne deriva che la vetrina digitale del titolare, con tutti i segni distintivi che in essa vengono mostrati, è oggetto di aggressione da parte di operatori mal intenzionati o truffaldini. singolo prodotto del brand owner. Nell'articolo dunque, dopo aver approfondito la natura
e le peculiarità dei nomi a dominio, si analizzano le condotte di
contraffazione realizzate interamente nel mondo digitale e i correlati
strumenti di tutela del patrimonio aziendale.
Fonte: La tutela penale del patrimonio aziendale - Zanichelli Editore 2023