Inps e visite fiscali: in aumento nel 2025

Scritto da: Pietro Sellaro - Pubblicato su IUSTLAB




Pubblicazione legale:

Nel corso del 2025 si è registrato un aumento delle visite fiscali a domicilio, per i dipendenti in malattia. Nessuna stretta del quadro normativo, semplicemente più richieste da parte dei datori di lavoro (pubblici e/o privati), quindi più accertamenti Inps. Vale la pena ricordare che le fasce di reperibilità (sia per i lavoratori pubblici che privati) sono previste tra le 10 e le 12, e tra le 17 e le 19 di tutti i giorni, compresi festivi e prefestivi coperti dalla prognosi, fatte salve le ipotesi di esonero espressamente indicate nel certificato del medico di medicina generale (c.d. medico di famiglia), ovvero i casi di allontanamento dal domicilio, giustificato e comprovato.  Si ricorda, altresì, che le sanzioni applicabili a carico del lavoratore, nel caso di assenze ingiustificate in sede di visita fiscale, possono essere di natura economica, consistenti nella perdita progressiva dell’indennità economica spettante, sino a giungere all’inadempimento contrattuale, che legittima il datore di lavoro ad avviare un procedimento disciplinare. Da ultimo, nelle fattispecie più gravi e/o reiterate, la sanzione può concretizzarsi nel licenziamento, soprattutto laddove siano rinvenibili “prove” circa la non veridicità della malattia (fatta salva l’eventuale perseguibilità penale del lavoratore).  



Pubblicato da:


Pietro Sellaro

Avvocato Civilista




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