Ciò è quanto ha ribadito anche un'importante pronuncia del Tribunale di Napoli, 24/03/2025, n.2989, e che è assolutamente conforme all'indirizzo della Corte di Cassazione già espresso nella sentenza Cassazione civile sez. III, 07/11/2023, n.31026
"In materia di responsabilità sanitaria, il principio del consenso informato impone che il paziente sia preventivamente messo in condizione di comprendere, con piena consapevolezza, la natura, le finalità, l'estensione del trattamento sanitario, nonché i rischi prevedibili, le probabilità di successo nonché le possibili conseguenze pregiudizievoli.
A tal fine, l'informazione resa dal sanitario deve essere specifica. Difatti, ai fini della legittimità della prestazione del consenso, non è sufficiente la mera sottoscrizione di un modulo informativo di carattere generico, privo di contenuti espliciti e personalizzati sulla specifica procedura medica."