Malasanità e Infezioni Ospedaliere: il Tribunale di Campobasso condanna la struttura sanitaria per il decesso di una paziente.

Scritto da: Tiziana Santoro - Pubblicato su IUSTLAB




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Si è conclusa con una sentenza di condanna esemplare la battaglia legale intrapresa dai figli di un’anziana donna, scomparsa a causa di gravi inadempienze mediche e carenze igienico-sanitarie presso una struttura ospedaliera.

Il caso, seguito dall’Avvocato Tiziana Santoro del Foro di Campobasso, mette in luce il dramma delle infezioni correlate all’assistenza (cosiddette "infezioni nosocomiali") e la necessità di tutelare i diritti dei familiari delle vittime di malasanità.

Il Caso: da un intervento di routine al decesso

La vicenda ha inizio con un ricovero per un intervento chirurgico di routine. Tuttavia, quella che doveva essere una degenza ordinaria, si è trasformata in tragedia: durante la permanenza in ospedale, la paziente ha contratto pericolosi "batteri killer" che hanno compromesso irrimediabilmente il suo quadro clinico, conducendola alla morte.

I familiari, non rassegnati alla perdita della propria cara, si sono rivolti allo studio legale dell’Avvocato Santoro per accertare la verità e ottenere giustizia.

La Sentenza: un risarcimento di 400.000 euro

In sede di giudizio, la difesa curata, dall’Avvocato Tiziana Santoro, ha dimostrato con rigore scientifico e giuridico la sussistenza del nesso causale tra la condotta colposa dei sanitari (e della struttura) ed il decesso della paziente.

Il Tribunale di Campobasso, accogliendo le tesi difensive, ha emesso una sentenza che riconosce la responsabilità della struttura ospedaliera su più fronti, stabilendo un risarcimento complessivo di 400.000 euro a favore dei due figli della vittima. Nello specifico, l’azione legale ha provato:

  • La responsabilità per l'evento morte: legata alla mancata prevenzione del contagio batterico.

  • Il danno da perdita del rapporto parentale: il dolore profondo subito dai figli per la privazione del legame affettivo.

  • Il danno biologico terminale: la sofferenza patita dalla vittima nel lasso di tempo tra l'insorgenza dell'infezione e il decesso.

Un precedente importante per la tutela del cittadino

"Questa sentenza non è solo un atto di giustizia per una singola famiglia, ma rappresenta un monito per le strutture sanitarie affinché elevino i protocolli di sicurezza e igiene", dichiara l’Avvocato Tiziana Santoro. "Dimostrare la colpa medica in caso di infezioni ospedaliere è un percorso complesso, ma necessario per restituire dignità alle vittime e garantire che simili negligenze non restino impunite".




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Avvocato Tiziana Santoro a Campobasso
Tiziana Santoro

Avvocato civilista esperto in risarcimento da errore medico, separazioni e divorzi, res