Pubblicazione legale:
Recenti sentenze del Giudice del Lavoro, in particolare nel Torinese (Tribunali di Torino e Ivrea), hanno stabilito maxi-risarcimenti per gli insegnanti di religione cattolica "precari a vita". Il Ministero dell'Istruzione è stato condannato per l'illegittima e abusiva reiterazione di contratti a tempo determinato, in alcuni casi protrattasi per oltre 20 o 25 anni. Questa condotta viola apertamente la Direttiva Europea 1999/70/CE. L'abuso è stato aggravato dal fatto che, dal 2004 al 2024, lo Stato non ha bandito concorsi per la categoria, negando ogni reale possibilità di assunzione a tempo indeterminato (stabilizzazione). Di conseguenza, i giudici hanno riconosciuto ai docenti il diritto a cospicui indennizzi (da 4 a 24 mensilità), con risarcimenti record a Torino che in alcuni casi hanno raggiunto i 74.000 euro per singolo lavoratore, segnando una vittoria storica per i sindacati e i legali dei precari.
Fonte: Torino TODAY - leggi l'articolo