Sfratto per morosità e recupero dell’immobile

Sfratto esecutivo




Caso legale: Il Problema: Il proprietario di un immobile a uso abitativo si è rivolto allo Studio dopo 8 mesi di morosità del conduttore. Quest'ultimo, esperto nel dilazionare i tempi, aveva già evitato un precedente tentativo di conciliazione e minacciava di restare nell'appartamento facendo leva sulla presenza di minori, rendendo la liberazione dell'immobile apparentemente complessa. La Mia Strategia: 1. Azione Procedurale Blindata: Ho notificato un'intimazione di sfratto per morosità curando minuziosamente la regolarità della notifica per evitare eccezioni dilatorie in udienza. Ottenuta la convalida, ho richiesto l'immediata apposizione della formula esecutiva. 2. Gestione Strategica dell'Esecuzione: Consapevole delle possibili resistenze, ho coordinato preventivamente l'intervento dell'Ufficiale Giudiziario con l'ausilio della Forza Pubblica e di un fabbro già al primo accesso utile, per evitare i soliti rinvii di cortesia che prolungano l'occupazione. 3. Recupero del Credito Contestuale: Contemporaneamente alla fase di rilascio, ho avviato un pignoramento presso terzi sullo stipendio del conduttore (precedentemente individuato tramite indagine patrimoniale), recuperando una parte consistente dei canoni arretrati. Il Risultato: L'immobile è stato liberato e riconsegnato al proprietario in soli 5 mesi dalla prima udienza, un tempo nettamente inferiore alla media locale. Il cliente ha potuto riaffittare l'appartamento a un nuovo conduttore solvibile, interrompendo la perdita economica e recuperando le spese legali sostenute.



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Avvocato Alessio Abatematteo a Taranto
Alessio Abatematteo

Avvocato Immobiliarista