Pubblicazione legale:
Malattia del lavoratore durante le ferie
1. Principio generale
Nel sistema italiano, la malattia insorta durante le ferie può sospenderne il decorso, perché le ferie sono finalizzate al recupero delle energie psico-fisiche e tale funzione viene meno quando il lavoratore sia colpito da una malattia incompatibile con il riposo feriale.
Non ogni indisposizione è sufficiente a sospendere un periodo di ferie.
In linea generale, l’interruzione è riconosciuta quando la patologia è tale da compromettere concretamente il recupero psico-fisico che le ferie sono destinate a garantire. Rientrano in questa fattispecie:
- stati febbrili importanti
- ricoveri ospedalieri
La disciplina concreta dipende spesso dal contratto collettivo applicato.
2. Cosa deve fare la società?
- verificare il rispetto degli adempimenti formali;
- accertare se la malattia rientri nelle ipotesi contrattuali idonee a sospendere le ferie;
- considerare sospesi i giorni di ferie nei casi previsti;
- riprogrammare il residuo feriale;
- disporre, se del caso, visite di controllo nel rispetto della disciplina vigente .
3. Cosa deve fare il lavoratore?
- comunicare subito la malattia al datore;
- inviare o rendere disponibile il certificato medico;
- indicare il domicilio di reperibilità;
- restare reperibile nelle fasce di controllo;
- comunicare ogni cambio di indirizzo;
- giustificare eventuali assenze dal domicilio per visite o cure .
Il lavoratore malato è normalmente tenuto a restare reperibile per le visite di controllo nelle fasce orarie previste, frequentemente indicate in 10:00-12:00 e 17:00-19:00 .
È però fatta salva la possibilità di assentarsi dal domicilio per:
- visite mediche;
- accertamenti specialistici;
- prestazioni sanitarie;
- casi di forza maggiore,
purché ciò sia giustificato e documentato, e di regola preventivamente comunicato.
L’assenza ingiustificata alla visita di controllo può comportare:
- sanzioni disciplinari ;
- perdita di integrazioni economiche ;
- conseguenze sulla qualificazione dell’assenza .
4. Effetti sulla fruizione delle ferie
Quando la malattia sospende validamente le ferie:
- i giorni non fruiti non si perdono;
- il residuo feriale va fruito in un momento successivo, secondo la disciplina applicabile e il coordinamento con l’organizzazione aziendale.
Alcuni contratti collettivi precisano che il periodo non goduto non costituisce automaticamente un prolungamento delle ferie, ma viene recuperato successivamente previo accordo .
5. Conclusione
Il principio giuridico è che la malattia insorta durante le ferie può sospenderne il decorso, ma solo se viene tempestivamente comunicata e adeguatamente certificata. Una corretta gestione degli adempimenti, sia da parte del lavoratore sia da parte dell’azienda, consente di tutelare i rispettivi diritti e obblighi, evitando contestazioni e possibili contenziosi.