L'assegno di mantenimento è compensabile?

Scritto da: Chiara Baldascini -




Pubblicazione legale: Il soggetto obbligato al versamento del mantenimento non può, senza un provvedimento giudiziale, decidere di non versare l’assegno facendo valere un contro credito e sospenderne il relativo pagamento. La tutela del beneficiario dell’assegno di mantenimento e delle sue necessità di vita è considerata prevalente. Una recente sentenza della Corte di Cassazione (n. 43180/2024) ha esaminato una tematica ricorrente in materia di diritto di famiglia e penale: la possibilità o meno di estinguere il proprio debito conseguente al mancato pagamento del mantenimento tramite compensazione con un proprio contro credito nei confronti dell’ex coniuge. La Corte ha stabilito che tale compensazione non è legittima, di conseguenza, ha confermato la rilevanza penale della condotta omissiva, richiamando un importante principio stabilito dalle Sezioni Unite Civili (sentenza n. 32914/2022) secondo cui l’assegno di mantenimento, sia in sede di separazione che di divorzio, assolve a una funzione “latamente alimentare” o “assistenziale”. Proprio per questa sua funzione, l’assegno è impignorabile e non compensabile.

Fonte: Link all'articolo



Pubblicato da:


Chiara Baldascini

Avvocato esperto nel diritto di famiglia




IUSTLAB

Il portale giuridico al servizio del cittadino ed in linea con il codice deontologico forense.
© Copyright IUSTLAB - Tutti i diritti riservati


Privacy e cookie policy