Pubblicazione legale:
Con la sentenza n. 2770/2017 la prima Sezione civile della Corte di Cassazione ha ribadito che l’audizione del minore, in tutti i procedimenti giudiziali che lo riguardano ed in particolare in quello in cui si disponga sul suo affidamento, è un adempimento necessario. La sua volontà va assecondata in quanto è il primario interesse del bambino a dover essere tutelato. Importanti dunque le dichiarazioni del minore il quale esprimeva il desiderio di poter essere collocato presso l'abitazione paterna in quanto lì avrebbe ricevuto maggiori attenzioni da una plurità di figure descritte e vissute come affettive. Il minore, dunque, va collocato presso il padre se, ascoltato dal giudice o dall'esperto designato, esprime il desiderio di stare con il papà in quanto riceve maggiori attenzioni
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