Pubblicazione legale:
In caso di
licenziamento, è fondamentale conoscere i propri diritti e le modalità per
farli valere. Un avvocato esperto in diritto del lavoro può offrire
assistenza qualificata, guidando il lavoratore nella valutazione della eventuale
illegittimità del provvedimento e nella possibilità di ottenere la reintegra
nel posto di lavoro o un’indennità risarcitoria.
Procedura di impugnazione del licenziamento
L’impugnazione del licenziamento consente al lavoratore di
contestare la legittimità del provvedimento ricevuto. Si tratta di una
procedura complessa e tecnica, in cui il mancato rispetto dei termini o di una
sola formalità può compromettere irreversibilmente la tutela dei propri
diritti.
In particolare, l’impugnazione stragiudiziale del licenziamento deve
essere proposta entro 60 giorni dalla ricezione della comunicazione. Successivamente,
nel caso in cui le parti non riescano a risolvere la controversia in via
bonaria, è possibile procedere con l’impugnazione del licenziamento in via
giudiziale, da promuovere entro 180 giorni dalla data di invio
dell’impugnazione stragiudiziale.
Reintegra e indennità di licenziamento: cosa si può richiedere
In caso di
licenziamento illegittimo, il lavoratore può avere diritto a due forme di
tutela principali: la tutela reintegratoria e la tutela indennitaria.
La tutela
reintegratoria consiste nel reintegro nel posto di lavoro, con il
riconoscimento di tutte le retribuzioni arretrate maturate dal momento del
licenziamento fino al rientro effettivo. Questo strumento è previsto in
particolare quando il licenziamento risulta nullo, discriminatorio o in
violazione di specifiche norme di legge.
La tutela
indennitaria, invece, consiste nel riconoscimento di un indennizzo
economico, calcolato secondo i criteri stabiliti dalla legge. Essa è
applicabile quando la reintegrazione non è prevista dalla normativa per il
vizio da cui è affetto il licenziamento o è scelta dal lavoratore in
sostituzione della reintegra.
In entrambi i
casi, l’assistenza di un avvocato specializzato in diritto del lavoro è
fondamentale per valutare quale forma di tutela spetti, predisporre l’impugnazione
licenziamento e far valere correttamente i diritti del lavoratore.
Perché affidarsi a un avvocato esperto in diritto del lavoro a Milano
Non tutti i
licenziamenti sono legittimi. Alcune situazioni richiedono un’analisi
approfondita per verificare eventuali violazioni di legge o discriminazioni. Rivolgersi
a un avvocato specializzato esclusivamente in diritto del lavoro significa
avvalersi di un professionista capace di offrire:
- Consulenza preventiva per valutare l’illegittimità
del licenziamento
- Assistenza completa nell’impugnazione
stragiudiziale e giudiziale del licenziamento
- Supporto nella negoziazione con il
datore di lavoro per ottenere la soluzione più favorevole possibile.
Conclusione: in caso di licenziamento è essenziale rivolgersi tempestivamente a un avvocato
giuslavorista per tutelare i propri diritti e ottenere le tutele previste dalla
legge.