Sentenza giudiziaria:
Il Comune di Messina ha notificato diversi avvisi di accertamento (annualità 2018-2022) per IMU evasa dall'Ente, che si è difeso affermando che il semplice status soggettivo lo rendesse meritevole di usufruire dell'esenzione.
La Corte - richiamando la decisione della Commissione dell'Unione Europea del 19 dicembre 2012 - ha, invero, dato torto al ricorrente, respingendo i ricorsi, poichè il Comune ha dimostrato che, di fatto, l'Ente svolgeva attività commerciale e che dunque non fosse, contestualmente, presente il requisito oggettivo ovverosia che i diversi immobili di proprietà fossero destinati allo svolgimento, con modalità non commerciali, di una delle attività (in teoria) perseguite dall'Ente.