Avvocato Herbert Fortunato a Cagliari

Herbert Fortunato

Avvocato Civilista

Informazioni generali

L’avvocato Fortunato si occupa di problematiche societarie, contrattualistica, tutela delle imprese, diritto tributario, diritto bancario, diritto informatico e delle tecnologie, diritto immobiliare, nonché di tutela dei consumatori e delle associazioni del terzo settore. Coniuga un approccio pragmatico a una marcata propensione alla prevenzione delle problematiche giuridiche, offrendo consulenza e assistenza continuative basate sull’esperienza maturata nel tempo.

Esperienza


Diritto commerciale e societario

Da oltre quindici anni affianco imprese e società, supportandole tanto nelle fasi di espansione e investimento quanto in quelle di contrazione o crisi. Adotto un approccio pragmatico, in linea con le reali esigenze degli imprenditori, che mira a costruire un rapporto fiduciario duraturo, fondato su un’assistenza costante e orientato alla prevenzione delle problematiche legali.


Diritto civile

Lo studio legale offre tutela e assistenza negli ambiti civili relativi ai rapporti tra imprese e persone fisiche, al diritto societario, al diritto bancario, al diritto informatico e alle nuove tecnologie. Assiste persone fisiche e società e vanta una pluriennale esperienza nelle tematiche di natura contrattuale adottando un approccio che miri a prevenire le problematiche o a gestire tempestivamente.


Diritto bancario e finanziario

Studio legale con una pluriennale esperienza in diritto bancario e finanziario e nelle problematiche che ne derivano. Assiste sia le società che le persone fisiche nei rapporti con gli istituti di credito e nell'analisi e nella contestazione dei contratti di finanziamento, garanzie, derivati, cripto valute etc. Gestisce procedimenti dinanzi ad ACF, Banca d’Italia e tribunali civili (anatocismo, usura, derivati).


Altre categorie

Contratti, Diritto tributario, Tutela del consumatore, Sovraindebitamento, Fallimento e proc. concorsuali, Recupero crediti, Diritto di famiglia, Proprietà intellettuale, Brevetti, Usura, Aste giudiziarie, Diritto immobiliare, Locazioni, Sfratto, Risarcimento danni, Malasanità e responsabilità medica, Diritto dell'informatica, Gratuito patrocinio.



Credenziali

Pubblicazione legale

Rottamazione quinques: indiscrezioni e novità.

Pubblicato su IUSTLAB

La “rottamazione quinquies” nasce come naturale evoluzione delle precedenti quattro rottamazioni delle cartelle esattoriali varati dal 2016 in poi. Dopo la quater, ancora in fase di esecuzione, il legislatore ha ritenuto necessario un nuovo intervento per ampliare la platea dei contribuenti interessati e introdurre margini di flessibilità maggiori, soprattutto alla luce degli strascichi economici lasciati dalle emergenze degli ultimi anni. La proposta – contenuta nel disegno di legge AS 1375 presentato in Commissione Finanze al Senato – punta a integrare la disciplina nella Legge di Bilancio 2026, anche se al momento il testo non è ancora legge e i tecnici del Ministero dell’Economia lavorano alla copertura finanziaria. Nella bozza attuale rientrerebbero tutti i carichi affidati all’Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023, con l’opzione di estendere la finestra al 2024 durante l’iter parlamentare. Restano esclusi i debiti per aiuti di Stato da restituire, le somme oggetto di pronunce della Corte dei Conti, le sanzioni di natura penale e i tributi locali non confluiti nei ruoli nazionali. Per ciò che rientra nel perimetro, il contribuente sarebbe chiamato a versare il solo capitale, le spese di notifica ed eventuali interessi legali, senza sanzioni e interessi di mora. Dalle indiscrezioni il meccanismo previsto ricalca l’impianto delle precedenti rottamazioni, ma offre due elementi di maggiore attrattività: una dilazione fino a dieci anni e una soglia di tolleranza più ampia in caso di mancato versamento. Il piano standard prevede 120 rate mensili , mentre la decadenza scatterebbe soltanto dopo otto rate omesse non consecutive . Per chi volesse chiudere in un’unica soluzione, il versamento andrà effettuato entro una scadenza che sarà fissata nei decreti attuativi, presumibilmente nel corso del 2026. Anche i contribuenti decaduti dalle precedenti definizioni agevolate potranno rientrare, a condizione che il debito sia ancora compreso nell’arco temporale ammissibile. L’accesso seguirà il canale telematico già rodato con le rottamazioni precedenti: domanda online tramite SPID, CIE o CNS, ricezione dell’esito con il calcolo dell’importo dovuto e dei bollettini, quindi pagamento secondo il piano prescelto. Resta la franchigia di cinque giorni oltre la scadenza per considerare tempestivo ogni versamento. Superati i limiti di tolleranza, tornerebbero immediatamente esigibili sanzioni, interessi di mora e aggio. Se il calendario parlamentare verrà rispettato, un avvio operativo nel 2026 appare realistico, ma il percorso non è privo di incognite: dalle coperture ai possibili emendamenti che potrebbero restringere o ampliare il perimetro. In attesa degli sviluppi, è consigliabile richiedere l’estratto di ruolo per mappare i propri debiti, verificare eventuali piani di rateizzazione aperti o decaduti e mettere da parte liquidità per non trovarsi impreparati al momento del primo versamento. La quinquies si candida a essere la definizione agevolata più ampia e permissiva mai prevista in Italia; sfruttarne i benefici richiederà però tempestività e disciplina nei pagamenti, perché la nuova tolleranza non elimina il rischio di decadenza per chi non rispetta le scadenze.

Pubblicazione legale

Istruzioni per la gestione della Rottamazione Quinquies

Pubblicato su IUSTLAB

Cos’è la Rottamazione Quinquies La rottamazione quinquies è la quinta edizione della definizione agevolata dei ruoli che consente ai contribuenti di definire cartelle esattoriali e altri carichi affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione (ADER) pagando solo l’importo principale dovuto (capitale), con cancellazione di sanzioni, interessi di mora e aggio di riscossione. E' stata varata con la legge di bilancio. Vediamo le principali caratteristiche. Ambito temporale e debiti ammessi Secondo la Legge di Bilancio possono essere definiti con la rottamazione quinquies i carichi affidati all’Agente della riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023, e, nello specifico: Imposte sui redditi (IRPEF, IRES, ecc.) e IVA non versate risultanti da dichiarazioni o da controlli formali/automatizzati. Contributi previdenziali INPS (omesso versamento; esclusi quelli derivanti da accertamenti) Altre somme affidate all’ADER come spese di notifica e spese esecutive. La norma prevede che questi crediti possano essere definiti versando esclusivamente le somme dovute a titolo di capitale e quelle maturate a titolo di rimborso delle spese per le procedure esecutive e di notificazione della cartella di pagamento, e dunque senza versare gli interessi e le sanzioni. Sono dunque esclusi i tributi derivanti da accertamenti fiscali . In pratica, l’adesione è consentita solo a chi ha presentato la dichiarazione dei redditi. Sono inoltre esclusi tra gli altri, gli aiuti di stato da recuperare, i crediti penali, le sanzioni penali pecuniarie definitive. Normativa a parte per quanto riguarda le multe per le quali è prevista la sola cancellazione degli interessi e aggi di recupero, mentre le sanzioni restano dovute. Sono inoltre esclusi i debiti rientranti nelle precedenti rottamazioni per le quali al 30 settembre 2025 non sia stata pronunciata la decadenza. ... E i tributi locali (IMU, TARI...)? Per ora i tributi locali non sono compresi nella rottamazione quinquies. Tuttavia la norma prevede che gli enti locali abbiano la facoltà di aderire alla rottamazione con apposita delibera. Si evidenzia che medesimo meccanismo è stato previsto per la rottamazione quater. Sarà dunque necessario verificare se il vostro comune abbia deciso di adeire alla rottamazione e no, e secondo quali modalità possano essere presentate le domande di ammissione. Modalità e termini di adesione L'adesione è consentita entro il 30 aprile 2026. A seguito della domanda, entro il 30 giugno 2026 l'Agenzia delle Entrate Riscossione comunicherà l'importo complessivo dovuto e fornirà il piano di rientro. Il pagamento potrà avvenire o in unica soluzione con versamento dell’intero debito principale entro il 31 luglio 2026 o ratealmente. Il Pagamento rateale. Questa modalità di pagamento prevede il versamento di 54 rate bimestrali (per un totale di 9 anni, cioè fino a maggio 2035), con interessi del 3% annuo applicati a partire dal 1° agosto 2026. La perdita del beneficio avviene in caso di mancato pagamento di due rate, anche non consecutive. E' inoltre prevista una rata minima di 100 euro. Effetti della presentazione della domanda Con la presentazione della domanda si sospendono i termini di prescrizione e decadenza dei carichi definiti. Si sospendono le azioni esecutive e cautelari (fermi amministrativi, ipoteche, pignoramenti), salvo quelle già concluse con esito favorevole alla riscossione; Il contribuente è considerato “in regola” ai fini del DURC e di altri adempimenti formali. Chi aderisce deve rinunciare a eventuali ricorsi pendenti relativi ai debiti definiti. La perdita del beneficio comporta la decadenza dalla definizione agevolata e il ritorno ai normali criteri di riscossione. P { margin-bottom: 0.21cm } P { margin-bottom: 0.21cm }

Esperienza di lavoro

Titolare - Studio Legale Avvocato Herbert Fortunato

Dal 4/2008 - lavoro attualmente qui

Dal 2008 tutelo imprese e persone fisiche nei settori del diritto civile, del diritto societario, del diritto bancario, del diritto commerciale, della contrattualistica e del diritto informatico e delle tecnologie.

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Lo studio

Herbert Fortunato
Via San Benedetto 88
Cagliari (CA)

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