Articoli “sensazionalistici” su un arresto poi rivelatosi infondato

Genova 2025




Caso legale: Un lavoratore era stato arrestato durante un’operazione di polizia molto mediatica. Poche settimane dopo, il fermo era stato dichiarato privo di fondamento e non erano stati formulati capi d’accusa. I giornali online, però, non avevano mai aggiornato la notizia: il cliente risultava ancora “arrestato per traffico illecito”. L’avvocato ha diffidato le testate per violazione del diritto alla verità dell’informazione, richiesto l’eliminazione o l'aggiornamento degli articoli, dimostrato che la permanenza delle notizie comportava un pregiudizio continuato e ingiustificato. Risultato: gli articoli sono stati integrati con la precisazione dell’erroneità dell’arresto e successivamente deindicizzati a tutela dell’immagine del cliente.



Pubblicato da:


Leonardo Dinnella

Avvocato specializzato in Web Reputation e diritto all'oblio




IUSTLAB

Il portale giuridico al servizio del cittadino ed in linea con il codice deontologico forense.
© Copyright IUSTLAB - Tutti i diritti riservati


Privacy e cookie policy