Il giovane imprenditore digitale e la vicenda giudiziaria che “non dovrebbe più comparire”

Milano 2024




Caso legale: Nel 2019, quando era ancora un piccolo consulente informatico freelance, Alessandro viene coinvolto in un’indagine per un’irregolarità fiscale relativa a una fattura mai registrata. Per evitare un procedimento lungo e oneroso, decide di patteggiare, ottenendo una pena lieve e il beneficio della non menzione. Alla notizia sono dedicati alcuni articoli su siti web di settore e portali finanziari regionali, che sottolineano la “vicenda giudiziaria del giovane consulente”. Perché chiede la rimozione dopo alcuni anni: nel 2023 la sua startup cresce rapidamente e si prepara a una fase di raccolta capitali. Quando gli investitori eseguono le consuete verifiche (“due diligence”), digitano il suo nome: e trovano articoli vecchi e poco precisi, privi di aggiornamenti sul beneficio ottenuto. Per un imprenditore che lavora nella finanza digitale, l’impressione è devastante. Intervento dell’avvocato: Richiesta di deindicizzazione a Google e Bing motivata da:trascorrere del tempo (7 anni), irrilevanza attuale,beneficio della non menzione come dimostrazione della volontà del legislatore di non far pesare episodi minori sul futuro professionale. Istanza di rettifica alle testate, perché gli articoli riportano la notizia in modo incompleto, omettendo la non menzione. Valutazione dell’impatto reputazionale, presentata come prova del danno concreto in ambito lavorativo. Risultato: Google accoglie la richiesta per 4 articoli ritenuti obsoleti e non più di interesse pubblico. Due portali finanziari aggiornano il testo e rimuovono il nome dai metatag indicizzabili. La startup conclude con successo il round di investimento senza più subire pregiudizi.



Pubblicato da:


Avvocato Leonardo Dinnella a Roma
Leonardo Dinnella

Avvocato specializzato in Web Reputation e diritto all'oblio