Caso legale:
Un ristoratore si era ritrovato su Google e TripAdvisor una serie di recensioni negative, tutte pubblicate nello stesso giorno, con contenuti falsi e aggressivi. Una breve indagine informale aveva portato a capire che a pubblicarle era stato un concorrente.
Le recensioni costituivano:diffamazione,concorrenza sleale ai sensi dell’art. 2598 c.c.,trattamento illecito di dati (profilazioni non autorizzate).
L’avvocato ha:
inviato una diffida al concorrente,
segnalato formalmente le recensioni alle piattaforme come “contenuto diffamatorio e manipolativo”,
richiesto la rimozione urgente per violazione delle policy e della legge.
Le recensioni sono state cancellate e il profilo del ristorante è stato ripristinato a punteggi normali in pochi giorni.