Sentenza giudiziaria:
Con la sentenza n. 30/2025, la Corte dei Conti – Sezione Giurisdizionale per la Sardegna ha accolto il ricorso di ..., medico che aveva richiesto il riscatto dei periodi di studio universitario e di specializzazione per fini pensionistici.
Dopo un primo accoglimento da parte dell’INPDAP nel 1997, con pagamento rateale avviato nel 1998, la ricorrente aveva interrotto i versamenti nel 1999 per cambio di datore di lavoro (da pubblico a privato), chiedendo istruzioni su come procedere. Nonostante numerose istanze, l’INPDAP – e successivamente l’INPS – non risposero per oltre vent’anni.
Solo nel dicembre 2022 l’INPS comunicava la possibilità di pagamento in unica soluzione, fissando un termine di soli 25 giorni. Il pagamento fu effettuato dalla ricorrente il 25 gennaio 2023, ma venne considerato tardivo dall'INPS.
La Corte ha ritenuto illegittimo il comportamento dell’INPS e irragionevole il termine assegnato, riconoscendo il diritto della ricorrente al riscatto completo di 9 anni, in funzione del versamento effettuato.