Corte di Cassazione ordinanza 22083 /2024 ha precisato che la frequentazione del tutto paritaria ha natura tendenziale. Il principio guida non è l'equilibrio matematico dei giorni , ma l'interesse concreto del figli

Scritto da: Lucia Paola Terlizzi - Pubblicato su IUSTLAB




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Collocamento paritario 2026 cosa sta cambiando davvero

Negli ultimi anni e in modo ancora più evidente tra il 2025 e l'inizio del 2026 il collocamento paritario dei figli è diventato centrale nelle decisioni dei tribunali e della cassazione.

Infatti con l'ordinanza n.1768 / 2026 la Cassazione ha ribadito che l'interesse superiore del minore non è una formula astratta, richiede un bilanciamento reale, caso per caso superando ogni automatismo.

Anche sul piano economico i chiarimenti sono significativi , la parità dei tempi non elimina automaticamente l'assegno di mantenimento soprattutto se le condizioni economiche dei genitori non sono equilibrate.

Le spese straordinarie, inoltre restano fuori dall'assegno ordinario e richiedono un accertamento autonomo se imprevedibili e irrilevanti.

La direzione della giurisprudenza è netta meno schemi, meno cronometro, più attenzione alla qualità della relazione e alla concreta crescita del figlio. Il collocamento paritario non serve a dividere il tempo serve, quando possibile a garantire una presenza reale e significativa di entrambi i genitori nella vita del minore.



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Avvocato Lucia Paola Terlizzi a Prato
Lucia Paola Terlizzi

Avvocato civilista