Pubblicazione legale:
Collocamento paritario 2026 cosa sta cambiando davvero
Negli ultimi anni e in modo ancora più evidente tra il 2025 e l'inizio del 2026 il collocamento paritario dei figli è diventato centrale nelle decisioni dei tribunali e della cassazione.
Infatti con l'ordinanza n.1768 / 2026 la Cassazione ha ribadito che l'interesse superiore del minore non è una formula astratta, richiede un bilanciamento reale, caso per caso superando ogni automatismo.
Anche sul piano economico i chiarimenti sono significativi , la parità dei tempi non elimina automaticamente l'assegno di mantenimento soprattutto se le condizioni economiche dei genitori non sono equilibrate.
Le spese straordinarie, inoltre restano fuori dall'assegno ordinario e richiedono un accertamento autonomo se imprevedibili e irrilevanti.
La direzione della giurisprudenza è netta meno schemi, meno cronometro, più attenzione alla qualità della relazione e alla concreta crescita del figlio. Il collocamento paritario non serve a dividere il tempo serve, quando possibile a garantire una presenza reale e significativa di entrambi i genitori nella vita del minore.