Avvocato Francesco Lenzerini a Cernusco sul Naviglio

Francesco Lenzerini

Avvocato Tributarista, sfratti e locazioni

Informazioni generali

Avvocato tributarista, Presidente di Confedilizia Martesana, esperto in sfratti e locazioni, esperto di diritto immobiliare e diritto condominiale, esperto di successioni ereditarie. Mediatore ed esperto in transazioni. Contenzioso civile innanzi al Tribunale e Corte di Cassazione. Ricorsi Tributari. Docente presso l'Università T.E. sezione di Cassina de Pecchi. Si riceve a Cernusco sul Naviglio e Milano.

Esperienza


Diritto di famiglia

Ricorsi in materie di successioni ereditarie, nomina amministratore di sostegno, tutore e curatore, separazione e divorzio. Ricorsi per la tutela dei diritti dei minorenni. Modifica delle condizioni di separazione.


Eredità e successioni

Equitalia, Agenzia delle Entrate Riscossione, Cartelle di pagamento, fermo del veicolo, pignoramenti, sovraindebitamento, esdebitazione, debiti tributari, rinuncia all'eredità, testamento olografo.


Diritto condominiale

Controversie condominiali, revoca e nomina dell'amministratore condominiale, compravendita, divisione giudiziale, rogito, compromesso, preliminare, atto notarile da esaminare, successione ereditaria, lesione della legittima, diritto condominiale, gestione del credito e del debito


Altre categorie

Diritto civile, Diritto tributario, Locazioni, Sfratto, Incapacità giuridica, Sovraindebitamento, Malasanità e responsabilità medica, Diritto immobiliare, Recupero crediti, Pignoramento, Cassazione, Contratti, Risarcimento danni, Mediazione.



Credenziali

Pubblicazione legale

Successione testamentaria: gli errori da evitare.

Pubblicato su IUSTLAB

Quando si affronta il tema della successione testamentaria , molti ritengono che redigere un testamento significhi semplicemente indicare a chi destinare i propri beni. In realtà il diritto delle successioni è un ambito complesso del diritto civile, nel quale la volontà del testatore deve necessariamente confrontarsi con limiti normativi precisi, tra cui le cosiddette quote di legittima riservate ai familiari più stretti. Nel nostro ordinamento la libertà testamentaria incontra infatti il vincolo della tutela dei legittimari. Ciò significa che ogni disposizione contenuta in un testamento – anche se formalmente corretta – può essere oggetto di verifica sotto il profilo del rispetto delle quote riservate dalla legge. In caso contrario, gli eredi potrebbero esercitare l’ azione di riduzione , con conseguenze che spesso generano contenziosi lunghi e delicati. Un aspetto particolarmente rilevante riguarda le donazioni effettuate in vita . Trasferimenti di aziende, somme di denaro, immobili o partecipazioni societarie non restano estranei alla futura successione. Al momento dell’apertura dell’eredità, tali attribuzioni possono essere oggetto di collazione e rientrare nel calcolo complessivo del patrimonio ereditario, incidendo sugli equilibri tra gli eredi. È proprio su questo terreno che nascono molte delle controversie successorie, spesso determinate non da conflitti personali, ma da una pianificazione incompleta. Anche il testamento olografo , pur essendo pienamente valido se scritto, datato e firmato di proprio pugno, richiede attenzione. Dopo la morte del testatore è necessario procedere alla pubblicazione notarile e agli adempimenti conseguenti, tra cui la dichiarazione di successione , la gestione dei rapporti bancari e l’eventuale divisione dei beni. Errori formali o imprecisioni nella redazione possono complicare significativamente la fase esecutiva. In determinati contesti familiari può risultare opportuno prevedere la figura dell’ esecutore testamentario , soggetto incaricato di vigilare sull’attuazione delle volontà espresse nel testamento e di garantire una gestione imparziale tra gli eredi. Non si tratta di una figura simbolica, ma di un ruolo con responsabilità concrete, che può contribuire a prevenire conflitti tra eredi e a garantire il rispetto dell’equilibrio giuridico voluto dal testatore. La pianificazione successoria non è soltanto una questione patrimoniale. È uno strumento di prevenzione del contenzioso e di tutela della serenità familiare. Affrontare in modo consapevole temi come legittima, donazioni, collazione ed esecuzione testamentaria significa ridurre il rischio di controversie future e assicurare che le proprie volontà trovino concreta e corretta attuazione. In materia di successione, la differenza tra un atto scritto e un atto giuridicamente strutturato può incidere in modo determinante sugli equilibri familiari e sulla stabilità del patrimonio. La prevenzione, in questo ambito, è la forma più efficace di tutela.

Pubblicazione legale

La Successione Ereditaria: un Passaggio Delicato tra Aspetti Patrimoniali e Profili Legali

Pubblicato su IUSTLAB

La successione ereditaria costituisce un momento di transizione giuridica e patrimoniale di notevole delicatezza, regolata da precisi dettami normativi. Il passaggio dei rapporti giuridici dal de cuius agli eredi implica un complesso iter volto a garantire la certezza dei rapporti e la tutela di tutte le parti coinvolte. Il fulcro dell’operazione risiede nel subentro degli eredi nel possesso dell’asse ereditario, comprendente sia beni immobili (quali abitazioni, fondi e terreni) sia beni mobili (conti correnti, autoveicoli, partecipazioni). Parallelamente, è fondamentale gestire gli adempimenti burocratici e amministrativi presso una molteplicità di enti: dagli istituti bancari e Poste Italiane per la liquidazione delle disponibilità finanziarie, all’Agenzia delle Entrate per gli obblighi fiscali, all’ INPS per la verifica di eventuali trattamenti pensionistici o reversibilità, fino agli Uffici Comunali e al Tribunale per le formalità catastali e la volturazione. Un profilo di cruciale importanza concerne la tutela dell’erede di fronte a un patrimonio potenzialmente passivo. L’art. 490 del codice civile offre la facoltà di accettare l’eredità con beneficio di inventario , scongiurando la confusione dei patrimoni e la responsabilità per i debiti ereditari oltre il valore dei beni acquisiti. Infine, la corretta ripartizione delle quote – determinata dalla legge in assenza di testamento o nel rispetto delle quote di legittima in sua presenza – richiede un’attenta analisi per prevenire controversie tra coeredi. Un parere legale specializzato si rivela, pertanto, indispensabile per orientarsi in un procedimento tanto articolato. Avv. Francesco Lenzerini (tel. 02.92271777)

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Lo studio

Francesco Lenzerini
Piazza Vecchia Filanda 1
Cernusco sul Naviglio (MI)

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